Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica

Via Ludovico Muratori, 15 – interno 3

Determinazione Dirigenziale di assegnazione alla Fondazione Prot. N° QE/73949 del 24 OTT 2012

Promosso da Fondazione Roma Solidale, Fondazione Italiana Verso il Futuro e Associazione Italiana Persone Down – Sezione Roma, il progetto “Domus” intende offrire risposte innovative e di qualità all’esigenza di vita adulta autonoma e indipendente che le persone con disabilità, unitamente alle loro famiglie, esprimono con crescente consapevolezza e determinazione.

Promuovendo una nuova vision rispetto alle disabilità, Domus ribalta la tradizionale modalità di ricerca di soluzioni residenziali: ponendo al centro la “persona”, il progetto sperimenta iniziative di vita individuale, disegnando percorsi ad hoc per piccoli gruppi finalizzati al progressivo distacco dalla famiglia.

Il modello operativo prevede 5 tipologie di intervento a carattere abilitativo/riabilitativo: percorsi individuali; week end; settimane residenziali modulari; consulenza a coppie di persone con sindrome di Down; sperimentazione di residenze permanenti a bassa assistenza.

Dal mese di aprile 2013, Domus è a Roma, in via Ludovico Muratori 15, nelle vicinanze del Colosseo, presso un appartamento confiscato alla criminalità organizzata, raccogliendo e valorizzando la precedente esperienza di “Noi in Borgo”, servizio attivato nel 2005 per sperimentare in un contesto analogo a quello di una “casa famiglia” uno spazio abitativo ed educativo in cui imparare a gestire la propria vita quotidiana in modo autonomo e integrato nella comunità locale.

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Via di Valle Alessandra, 46 – interno 5

Determinazione Dirigenziale di assegnazione alla Fondazione Prot. N° QE/72556 del 18 OTT 2012

La Casa d’Accoglienza “Betel” si trova nel VI Municipio di Roma in via Valle Alessandra, 46. L’appartamento è uno dei beni confiscati alla criminalità e assegnati da Roma Capitale alla Fondazione Roma Solidale onlus per realizzare progetti di inclusione sociale delle persone vulnerabili.

La Casa ha avviato l’attività il 1° ottobre del 2013. La struttura - di circa 160 mq - accoglie nuclei madri-bambino/i in difficoltà che hanno diverse problematiche causate da condizioni di disagio economico e/o di esperienze di violenza e solitudine.

Betel è gestita dall’Associazione di Volontariato Ain Karim ed è in ordine di tempo la quarta Casa di Accoglienza tra quelle pensate per rispondere alle esigenze specifiche dei nuclei madre-bambino/i. Le altre sono: Ain Karim nata nel 1997, Sichem nel 2000 e Siloe nel 2010.

Betel offre in un ambiente confortevole e dal clima familiare, oltre ad una opportunità alloggiativa per mamma e bambino/i, interventi di sostegno psicologico al nucleo e un sostegno concreto per la cura del minore.

Betel è rivolta alle donne che abbiano già realizzato un primo percorso in una casa di accoglienza ma che non siano ancora in grado di sostenersi in modo del tutto autonomo. L’obiettivo del progetto di semi-autonomia è quello di creare un percorso personalizzato, realizzato in collaborazione con i servizi sociali territoriali, accompagnando i nuclei verso una piena autonomia. A tal fine Ain Karim sostiene le mamme dal punto di vista pratico e psicologico e genera relazioni nel territorio necessarie al supporto sociale - ed in alcuni casi professionale - delle mamme accolte.

Tale progettualità circolare rappresenta un supporto educativo importante per le persone coinvolte nell’iniziativa, nel processo che porta progressivamente ad assumere la responsabilità della propria vita passando da uno stato di assistenzialismo passivo a un progetto di autonomia completa.

Oggi la Casa ospita 3 nuclei di mamme, 2 delle quali straniere ed una italiana, con bambini che vanno da 1 a 10 anni di età.

Roma Solidale svolge funzione di monitoraggio e garanzia istituzionale del funzionamento del progetto in relazione agli obiettivi condivisi