Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica

“BINGE DRINKING”: l’alcol del tempo vuoto. Azioni di sensibilizzazione nei contesti scolastici

Promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità solidale e Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute, in stretta connessione con Fondazione Roma Solidale onlus,  “BINGE DRINKING” è un progetto che mira a coinvolgere la popolazione giovanile degli istituti scolastici secondari di I e II grado mediante azioni di sensibilizzazione finalizzate a generare nuovi comportamenti responsabili e un rapporto consapevole, sano e virtuoso con le bevande alcoliche.

Per tutto l’anno scolastico 2018/2019, le azioni si articoleranno in:

1) APPUNTAMENTI DI SENSIBILIZZAZIONE E SEMINARI A CARATTERE INFORMATIVO / FORMATIVO inerenti l’uso corretto delle bevande alcoliche, che coinvolgeranno sia i giovani che gli adulti di riferimento (insegnanti, educatori, genitori) con l’ausilio di specifiche figure professionali: psicologi, medici, Forze dell’Ordine, comunicatori ed esperti in materia. Il progetto intende in questo modo far emergere ragazze/i in grado di fungere da promotori di stili di vita corretti presso il gruppo dei coetanei;

2) ATTIVITÀ DI RICOGNIZIONE E RICERCA per la rilevazione della percezione che i giovani hanno del fenomeno e dell’auto-percezione che i giovani hanno di sé stessi quali consumatori di sostanze alcoliche: emersione e qualificazione di concetti quali salute, divertimento, sballo, condivisione, emozioni e responsabilità, attraverso una “raccolta dati” inerenti esperienze dirette/indirette; rilevazione del livello di conoscenza del fenomeno posseduto dai beneficiari prima e dopo l’intervento progettuale e misurazione di un eventuale gap informativo.

 

Il fenomeno del binge drinking (letteralmente “abbuffata alcolica”) è l’assunzione di più bevande alcoliche in un intervallo di tempo più o meno breve. Quest’espressione è stata introdotta all’inizio degli anni 2000 nel panorama italiano ed è ormai d’uso comune tra gli addetti ai lavori e nel linguaggio giornalistico, che ne fa tuttavia un utilizzo spesso confusivo, in primis sovrapponendo il termine a quello di ubriachezza, e poi racchiudendo all’interno della formula situazioni eterogenee che in realtà sono distinte in base alle caratteristiche del bevitore (età e genere), tipi di bevande consumate, contesti del bere, motivi e conseguenze. Secondo l’Osservatore Nazionale Alcol dell’Istituto Superiore di Sanità il termine binge drinking corrisponde all’assunzione in un’unica occasione di consumo, ed in breve tempo, di oltre 6 Unità Alcoliche (UA = 12 grammi di alcol puro) di una qualsiasi bevanda alcolica. In questa definizione non è importante il tipo di sostanza che viene ingerita né l’eventuale dipendenza alcolica: lo scopo principale è l’ubriacatura immediata nonché la predita di controllo assunta come moda giovanile associata spesso al compimento di un reato.