Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica

Progetto GIOVANI IN CAMPO: il 20 maggio in Campidoglio l’evento conclusivo della prima edizione, alla presenza di scuole, studenti ed educatori, con la partecipazione di Andrea Carpenzano, protagonista del film “Il Campione”.

Si terrà lunedì 20 maggio dalle ore 10.00 alle 13.00, presso la Sala Protomoteca in Campidoglio, l’evento conclusivo del progetto “GIOVANI IN CAMPO, sperimentazione di Calcio Solidale Interculturale e Integrato per giovani cittadini sani, attivi, responsabili”.

Durante la mattinata saranno presenti e premiate le Scuole e le Squadre che hanno partecipato all’iniziativa, con le Istituzioni di Roma Capitale, le realtà territoriali del calcio solidale, calciatori ed ex calciatori; sarà inoltre con noi  il giovane attore Andrea Carpenzano, protagonista del film “Il Campione”, attualmente in programmazione nelle sale cinematografiche.

Il progetto “Giovani in Campo” ha promosso negli ultimi 12 mesi il protagonismo dei/delle bambini/e e dei/delle ragazzi/e valorizzando lo strumento del Calcio per “fare comunità”, per porre all’attenzione di tutte/i problematiche ben presenti nel contesto scolastico così come nelle famiglie e nei quartieri della nostra città; problemi quali il bullismo e il cyber-bullismo, il razzismo e le chiusure identitarie, la difficoltà a gestire le diversità e l’esclusione dai gruppi, i rischi di marginalità e solitudine.

Per l’intero anno scolastico, Il Calcio Solidale ha fatto “irruzione” nell’attività didattica e nei tempi di gioco e socializzazione dei minori, grazie all’investimento e al supporto costante assicurato dall’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale e dal Dipartimento Politiche Sociali nei confronti dell’intervento.  

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Il Calcio, per sua natura carico di elementi simbolici immediatamente condivisibili tra le persone e così interno alla cultura del nostro paese, rappresenta un potente passe-partout, una “lingua” comprensibile a tutte e a tutti, ovunque, in grado di parlare alla testa e al cuore, di radicare in profondità valori e sentimenti, in quanto capace di abbattere barriere fisiche, linguistiche e culturali per innescare processi di riscatto sociale, divenendo esperienza di uguaglianza, laboratorio di integrazione e partecipazione collettiva. Promossa da Roma Capitale e Fondazione Roma Solidale onlus, e presentata il 17 aprile 2015 presso la Sala Conferenze dello Stadio Olimpico, la prima rete del Calcio Solidale in Italia e in Europa nasce dall’esigenza di condividere e dare visibilità alle esperienze emergenti quali esempi positivi e modelli trasferibili, recuperando valori ormai smarriti nel circuito del “calcio mediatico”.